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Con questo termine si identifica senz’altro una delle più evidenti manifestazioni del ruolo assunto dalla Information Tecnology nei processi di miglioramento organizzativo imposti alle imprese dalla crescente complessità e competitività del sistema economico.
E’ sempre maggiore il numero delle aziende che abbandonano i sistemi informativi di tipo tradizionale per avviare progetti di implementazione di Sistemi Informativi Integrati.
All’origine del fenomeno che, dopo aver interessato esclusivamente le grandi imprese e le consociate di aziende multinazionali, si è ormai esteso anche a realtà dimensionali minori, vi è il ruolo strategico assunto dalla risorsa informativa nei processi decisionali delle imprese.
La qualità e la tempestività delle decisioni, la comunicazione efficace fra le varie componenti organizzative e la gestione ottimale del patrimonio informativo aziendale sono condizioni necessarie affinché l’azienda sia in grado di reagire in maniera tempestiva ed efficace ai continui stimoli che derivano da un mercato aperto, caratterizzato da continue innovazioni e dove sono sempre maggiori le spinte concorrenziali.
L’introduzione in azienda di un sistema ERP comporta una serie di vantaggi potenziali, pur richiedendo un notevole impegno di risorse e condizionando in maniera significativa l’attività operativa. La pervasività dell’evento richiede un’azione coordinata di varie professionalità in grado di garantire la piena e graduale integrazione fra sistema e struttura organizzativa ed il rispetto dei tempi e dei costi programmati. In altre parole, la scelta di avviare un progetto di implementazione impone all’azienda un’attenta verifica preliminare delle condizioni richieste affinché il progetto abbia l’esito auspicato.
Un sistema informativo in ambiente tessile deve integrare un base dati tra le più complesse degli applicativi esistenti per l’industria. Tutto questo viene riepilogato con una parola tecnica ERP.
Nel nostro caso l’integrazione raggiunge il massimo della difficoltà poiché sono gestiti più moduli che vanno dai sistemi di controllo produzione all’avanzamento produzione, agli schedulatori di lavori, alla confermabilità, al controllo di gestione, alla formazione prezzi, alla raccolta dati nei negozi, al fabbisogno materiali, alla contabilità industriale, alla gestione ottica dell’immagine, all’archiviazione dei documenti, a tutta la parte amministrativa compresa la Tesoreria fino ad arrivare alla gestione dei magazzini valorizzati. Tutta questa mole di dati deve comunicare correttamente in tempo reale.
Ogni reparto dell’azienda è composto da varie persone e ognuna di queste deve creare la sua parte, per costruire l’archivio globale che potrà essere utilizzato da tutti per ogni necessità. Perché tutto funzioni è naturale che ogni procedura debba essere un modulo a sé stante e possa essere o meno presente a seconda della richiesta dell’acquirente. Ogni modulo di PROTEX è collegato tra sé e i vantaggi che si hanno nel riutilizzare continuamente le informazioni contenute nel database globale sono di estremo vantaggio.
Il sistema, fatta eccezione per le tabelle e le distinte basi dei componenti, non ha un punto di inizio ed un punto di arrivo, ma bensì può essere visto come un circolo di dati dove è possibile inserirsi a seconda della logica produttiva dell’azienda che ne utilizza le funzioni.
Una buona procedura parte sicuramente da una logica chiara e precisa ed è per questo che per ogni articolo prodotto, sotto componente e materia prima vengono inserite le seguenti informazioni:
- informazioni commerciali
- dati tecnici generali
- materiali diretti occorrenti
- lavorazioni traguardi e affinità con la fase 3
- dati tecnici di messa in macchina (tempi e metodi)
- costi standard
- formazione del prezzo
- immagine
AREE DI COMPETENZA
| Contabilità e Finanza |
Materie prime |
Filati |
Tessuti |
| Mobilitazione Tessuti |
Collezioni |
Negozi |
Amministrazione |
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